La Torta al Testo

La torta al testo è una “focaccia” realizzata da un impasto di farina, acqua, bicarbonato e sale, cotta su di una pietra circolare detto testo, infuocato sotto le braci. La cottura ottimale si ottiene coprendola completamente di cenere. Può essere un sostituto del pane, o può essere farcita.

Come è fatta la torta al testo?

La Torta al testo conosciuta anche come Crescia umbra, è un tipo di pane piatto e basso non lievitato tipico della cucina umbra; a base di farina, acqua, olio, sale e bicarbonato, dalla forma rotonda che viene cotto su piastra di ghisa detta appunto “testo” da cui prende il nome!

Ma dove nasce l’usanza della cottura sul testo? Si tratta di una pratica già diffusa nell’Antica Roma, dove le tegole di laterizio su cui si usava cuocere le focacce erano indicate col termine latino “textum”. La diffusione della torta al testo umbra, tuttavia, è un’eredità culturale dell’epoca bizantina.

Ingredienti:
– 600 gr di farina 0
– 1 cucchiaino di sale
– 3/4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
– circa 350 ml di acqua

Procedimento:
Per fare una buona torta al testo è importante che l’impasto sia sufficientemente morbido e omogeneo.
Setacciare della farina, aggiungere sale, olio d’oliva, acqua ed amalgamare fino ad ottenere un impasto ben omogeneo, che va lasciato riposare per un quarto d’ora.

Scaldare la piastra del testo sul fuoco (avrà raggiunto la giusta temperatura quando versandovi un pizzico di farina, questa tosterà senza annerire).
Con il mattarello, stendere l’impasto in un disco alto un dito del diametro della spanna di una mano; passarlo sul testo, bucherellarlo con i rebbi della forchetta per evitare che in cottura vengano a formarsi delle bolle e cuocerlo per 15 minuti a fuoco lento, girandolo ogni tanto.
Tagliare la torta al testo a spicchi e farcirle a piacere con stracchino e rucola, o salsicce ed erba, o prosciutto e formaggio.